Piatti doccia Riverstone

Consigli per l'arredo

Un piatto doccia che si presenta senza spessore crea una continuità estetica con il pavimento del bagno e si integra perfettamente in un ambiente di stile moderno ed essenziale.
Installare nel proprio bagno una doccia a filo pavimento è una delle richieste più di tendenza del momento. Sempre più persone apprezzano il valore aggiunto di questa soluzione, rappresentato dalla grandiosità e dallo spazio libero di movimento che si genera.

Essenzialmente si tratta di pavimentare senza più soluzione di continuità la zona doccia come il resto dell’ambiente, conferendo alla pavimentazione di quello spazio una pendenza tale da far confluire efficacemente l’acqua nella classica piletta, o in più moderne canaline di scarico.

Grazie al loro design essenziale, sono particolarmente adatti a bagni moderni e dallo stile minimale. Questi piatti doccia presentano anche il grande vantaggio della sicurezza, perché costituiscono barriera architettonica rivelandosi più sicuri anche per bambini e anziani, facilitando al massimo l’accesso alla doccia.
L’ulteriore vantaggio è che i piatti doccia a filo pavimento sono personalizzabili per andare incontro a qualsiasi esigenza di spazio. Oltre alle dimensioni standard, offrono infatti la possibilità di effettuare taglio o produzione su misura

A cura di

Benenati Benenati

Piatti doccia a filo pavimento: ultima tendenza per il bagno!

Un piatto doccia che si presenta senza spessore crea una continuità estetica con il pavimento del bagno e si integra perfettamente in un ambiente di stile moderno ed essenziale.
Installare nel proprio bagno una doccia a filo pavimento è una delle richieste più di tendenza del momento. Sempre più persone apprezzano il valore aggiunto di questa soluzione, rappresentato dalla grandiosità e dallo spazio libero di movimento che si genera.

Essenzialmente si tratta di pavimentare senza più soluzione di continuità la zona doccia come il resto dell’ambiente, conferendo alla pavimentazione di quello spazio una pendenza tale da far confluire efficacemente l’acqua nella classica piletta, o in più moderne canaline di scarico.

Grazie al loro design essenziale, sono particolarmente adatti a bagni moderni e dallo stile minimale. Questi piatti doccia presentano anche il grande vantaggio della sicurezza, perché costituiscono barriera architettonica rivelandosi più sicuri anche per bambini e anziani, facilitando al massimo l’accesso alla doccia.
L’ulteriore vantaggio è che i piatti doccia a filo pavimento sono personalizzabili per andare incontro a qualsiasi esigenza di spazio. Oltre alle dimensioni standard, offrono infatti la possibilità di effettuare taglio o produzione su misura.

Stufe e camini: design che scalda

Belli quando sono accesi ma anche da spenti, i nuovi modelli riscaldano e fanno risparmiare. Soluzioni hi-tech per una casa confortevole e sostenibile

Installando a casa sistemi di riscaldamento a basso impatto ambientale, come quelli a biomasse, si può risparmiare molto sul prezzo di stufe e camini moderni ad alto rendimento. Che la scelta finale ricada sul camino di design o sulla stufa in stile moderno, ecco una breve guida per essere aggiornati sulle ultime novità in materia e trovare la formula più adatta a riscaldare la propria abitazione.

In termini di alimentazione, tra le soluzioni più attuali per il riscaldamento della casa va considerato senza dubbio il camino a gas (GPL o metano). Assicura la massima efficienza, consente di accendere e regolare la potenza con il telecomando, non pone problemi di stoccaggio del combustibile e neppure di pulizia. Alternativa più tradizionale è il pellet, che ormai da una decina di anni (da quando è stato introdotto sul mercato italiano) permette facilità di stivaggio dei cilindretti di legno compresso in contenitori d’arredo per interni. La stufa o il camino alimentati con questo tipo di combustibile entrano in temperatura velocemente, hanno un alto rendimento, si controllano a distanza permettendo, ad esempio, di riscaldare automaticamente la casa di montagna prima di arrivare a destinazione.

Quando si tratta di riscaldamento domestico, design e funzione degli apparecchi vanno di pari passo. Per dare nuova vita al vecchio caminetto a legna, ad esempio, è possibile intervenire con inserti moderni studiati per essere installati nei focolari aperti esistenti, trasformandoli così in vere e proprie macchine generatrici di calore. Il risultato? Fascino di un tempo con rendimenti moderni. Tra i camini chiusi, invece, sempre più diffusi i modelli con vetro panoramico per meglio apprezzare la fiamma. Strutture monoblocco ad alta efficienza, collegate all’impianto ad acqua oppure canalizzate ad aria per riscaldare tutta la casa, anche quella su due piani.

Il fuoco panoramico non è una novità nell’interior design, ma ora è diventato più accessibile. Grazie all’installazione semplificata che contiene la necessità di interventi murari, camini e stufe vengono posizionati sempre più spesso a centro stanza e i focolari possono ruotare per essere orientati dove si desidera. Come nei modelli di caminetto definiti ‘freestanding’ che vanno in appoggio al muro, (vedi il modello Aspen di Piazzetta presentato in questa gallery).
I vantaggi di una stufa o di una camino si possono testare anche in ambienti diversi dal living, in particolare se il focolare è inserito in cucina (magari dallo stile country-chic). In gran voga è la versione aggiornata della classica cucina economica, il forno a legna di una tavernetta per pane e pizza cucinati in casa e forme ibride come che coniugano l’appeal del caminetto di design e la tradizione della stufa tradizionale in maiolica. In camera da letto e in bagno, infine, si possono installare solo prodotti ermetici con prelievo dell’aria dall’esterno, come disposto dalla normativa competente.

Piastrelle per il bagno: un must per l’arredamento!

Le nuove piastrelle disegnano superfici di ogni tipo e per tutti i desideri. La ceramica con cui sono realizzate, amica dell’ambiente, vanta caratteristiche che ne fanno ‘la’ finitura eclettica e funzionale per eccellenza, e sfoggia gli abiti più belli per rendere le nostre abitazioni “tailor made”, il più possibile uniche e personali. Designer di tutto il mondo, sempre più impegnati a fare innovazione e ricerca per le migliori aziende italiane, progettano una varietà praticamente infinita di formati, colori ed effetti decorativi per tutti gli ambienti della casa.

Maxi, standard o piccole come tessere-mosaico, le piastrelle in ceramica sono realizzate con materie prime naturali e il loro utilizzo non comporta danni per l’ecosistema e il paesaggio. Non rimane, dunque, che l’imbarazzo della scelta.

Materie prime naturali e pigmenti prendono forma declinandosi in un’ampia gamma di formati, colori, finiture e design, per infinite possibilità decorative. Ma oltre ad assolvere una funzione estetica, le superfici ceramiche sono anche il sistema più in uso per ricoprire pavimenti e pareti del bagno.

Lavabi Dogma by Ideagroup

Nel mondo dell’arredo per il bagno le novità non finiscono mai. Ideagroup ha disegnato dei lavabi dalle forme moolto particolari. Dogma by Aqua è una collezione dal carattere minimale e industriale, resa unica dall’alternanza tra pieni e vuoti, e dall’uso non convenzionale delle geometrie.

Per la prima volta Ideagroup inserisce l’alluminio in una collezione di arredo bagno, utilizzandolo come struttura di appoggio (in diverse misure) per le basi del mobile. Nella sua versione bianca o carbone, questa soluzione si adatta ai più svariati contesti: dalla rigidità dello stile industriale si arriva alla leggerezza di un design nordico rivisitato. Un’altra novità della collezione è l’uso del marmo, scelto nelle sue tipologie Grafite e Carrara. L’arredo bagno Ideagroup entra così in un’altra fascia di mercato, caratterizzata dall’uso di materiali di lusso e dall’alto apporto estetico. La collezione Dogma include anche un altro nuovo materiale: tra le diverse scelte proposte per i piani figura anche il legno di Abete, sbiancato o naturale.

Non solo piani, basi e pensili. Tra le novità di Dogma c’è anche l’omonimo lavabo in Cristalplant, disponibile in diverse misure, dalle forme geometriche inedite che permettono un flusso armonico dell’acqua senza perdere di vista l’estetica. Cristalplant è un materiale altamente funzionale: duttile, ipoallergenico e resistente.

Agevolazioni fiscali 2018 per la ristrutturazione del bagno

Anche per il 2018 la Legge di Bilancio ha rinnovato il cosiddetto “Bonus casa”, confermando importanti agevolazioni fiscali per chi effettua interventi di miglioria sul proprio immobile.
Gli incentivi previsti per i lavori eseguiti a partire dal 1 gennaio 2018 sono molteplici: dalla proroga del bonus ristrutturazioni e mobili, fino al nuovo bonus verde, cioè la detrazione del 36% di spesa per la cura di giardini e terrazzi privati.

E SE VOLESSI RISTRUTTURARE IL MIO BAGNO? AVREI DIRITTO A QUALCHE AGEVOLAZIONE?
Certo! Per il 2018 il “bonus casa” prevede una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute entro il limite di 96.000 euro di spesa.
Tra gli interventi ammessi ci sono quelli relativi alla “manutenzione straordinaria degli immobili” tra i quali rientra anche la “realizzazione e il miglioramento dei servizi igienici”, ovvero la creazione o ristrutturazione bagno.
Questo significa che se il mio intervento di ristrutturazione del bagno è finalizzato ad una miglioria generale (ad esempio rifacimento degli scarichi), potrò detrarre tutte le spese di ristrutturazione ed acquisto di elementi quali sanitari, box doccia, pavimenti e rivestimenti e arredo bagno, avendo la possibilità di detrarre il 50% di spesa.

QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI?
Oltre ai documenti di riconoscimento del proprietario è necessario compilare l’ apposita modulistica presente sul sito dell’ agenzia delle entrate, e la copia del titolo edilizio rilasciato (permesso di costruire), o presentato (DIA, SCIA) in Comune.

IN CHE MODO VANNO PAGATE LE SPESE SOSTENUTE?
Tramite bonifico bancario parlante, citando i prodotti o le prestazioni acquistate e la legge di riferimento. E se non dovessi completare le opere entro il 2018? Fino all’approvazione della nuova Legge di Bilancio 2019 che potrebbe modificare gli importi, a partire dal 1° gennaio 2019 il bonus per lavori di ristrutturazione edilizia tornerà alla misura originaria prevista dall’art. 16-bis del TUIR: ovvero una detrazione Irpef pari al 36% delle spese sostenute, fino al limite di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Ristruttura ora il tuo bagno con Benenati Ceramiche! Rinnova o crea il tuo angolo di benessere risparmiando il 50%!

Hai bisogno di aiuto? Scrivici!
La nostra informativa privacy.